Digital Stratgist Umbria e Angular: la sfida infinita

digital strategist umbriaDopo aver visto i controller in Angular con digital strategist Umbria passiamo ai SERVICE che come ricorderemo nel modello osi architetturale stava al piano terzo. Il concetto di service qui va interpretato come una libreria dove noi abbiamo creato un nostro codice che possiamo riutilizzare presso altre applicazioni per questo motivo il file view in superficie avrà un link che farà riferimento al SERVICE.JS oltre al file controller.js visto prima. Rispetto al data binding del primo esempio e al controller dell’ esercizio tre possiamo qui implementare la stessa applicazione calcolatrice prevedendo non solo la somma tra i due campi ma anche le canoniche 4 operazioni di rito con 4 metodi diversificati oltre al calc.add di partenza quindi anche metodi come calc.subtrac e calc.multiple e calc.divide per intenderci sempre racchiusi tra doppie graffe che stanno a dire al parsificatore angular di elaborare il risultato come espressione. Nel famoso angular.module vi era una quadra vuota nel caso precedente mentre qui la quadra diventa piena indicando il nome della dipendenza da cui il componente ne subisce i comportamenti, in sostanza quado andrò a istanziare il controller con questo esempio non avrò più prima una funzione ma un array che riportano una o più dipendenze dai nomi di servizio indicati. Dopo l’array avrò una funzione che si riempirà con i contenuti forniti dal service e c’è una perfetta corrispondenza tra service e function nell’ ordine dei nomi indicato. All’ interno della funzione verranno specificati tutti i metodi per risolvere le principali operazioni aritmetiche. Factory é un metodo che viene utilizzato per assegnare un nome al servizio che verrà poi utilizzato da uno o più componenti che verranno riferiti al nome assegnato. Usando factory ho un return su add divide multiple e subtrac che mi consentono di richiamare il servizio per tutte le altre applicazioni che hanno la stessa esigenza di gestire due campi con una value. A questo punto facciamo anche un pò di ripasso, quando abbiamo a che fare con la domanda che cosa mostrare all’ utente siamo di fronte alla VISTA o VIEW, quali dati vanno rappresentati alla vista significa che siamo dentro la questione del MODEL e le dichiarazioni di come questi dati vanno rappresentati alla vista sono circoscritte all’ altro angolo del modello MVC e cioé appunto CONTROLLER o anche Template che si mette a fare un MERGE con il MODEL nella rappresentazione schematica per la comprensione generale dell’ architettura. Questa operazione unica del merge che cosa fa chiede digital strategist Umbria? Spara i dati alla vista che avrà un utente che li consulterà o modellerà in maniera dinamica dalla user interface, appunto dall’ interfaccia utente. La vista dialoga con il model e il model risponde in maniera attenta ascoltando gli input pervenuti. Abbiamo una continua sincronizzazione in questo processo di richiesta ed esaudimento dei desideri dell’ utente in ultima analisi. digital-strategist-umbriaQuesto é un ripasso schematico di quello che accade nel data binding tradizionale ma quali sfumature abbiamo con Angular si interroga digital strategist Umbria? Il controller che diventa sinonimo di Template e che fornisce quella massa muscolare alla pagina per essere toccata con mano dall’ utente attraverso la compilazione sta sopra alla view quindi e quindi V e M continueranno a influenzarsi reciprocamente nella loro interazione, ognuno strettamente indispensabile nel contesto generale in quanto una vista senza rappresentazione di dati risulterebbe priva di contenuti. La grande notizia é che il template una volta esaurito il suo compito di generazione della vista non c’entra un beato nulla rispetto allo schema di prima triangolare dove il model era ad esso legato. La vista può chiamare il controller per performare le sue azioni ma parliamo comunque di una sinergia isolata nel contesto generale del data binding in versione angular. Tradotto i test sono semplificati in quanto il controller non ha dipendenze dal DOM (aho ce voleva tanto a tirarla fuori sta cosa conclude digital strategist Umbria?).

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