Se fosse un film sarebbe su Elena dei famosi cicli mitologici greci: i troiani accettano i cavalli lasciati sulla spiaggia dai greci in fuga e portano i gentili doni entro le mura di Troia senza conseguenze: Ulisse e Achille latitanti, partita Ranieri – Faraoni Enrico B32

In questa partita Ranieri(MF) vs Faraoni Enrico(cm) giocata il 2009.10.25, apertura B32, open Alfieri, il nero cerca un approccio troppo creativo basato su piccole concessioni di materiale un pò troppo ottimistiche e generose, con il risultato inevitabile che finito di bruciare tutti i ponti alle spalle il bianco che ha giocato alla Karpov (mangio tutto se non prendo matto poi vedo) é passato alla fine a raccogliere, la partita comunque risulta un ottima rivisitazione sia per studiare un pò di teoria ma anche per rafforzare scientificamente un concetto basato anche su quei famosi finali di alfiere di colore contrario dove spesso si pareggia anche con materiale in meno e cioé che la mossa Alfiere prende c3 produce un grave danno strutturale che porta concreti benefici in finale (fondamentalmente il nero può permettersi di giocare con un pedone in meno per pareggiare in molte linee, a condizione che non prenda lo scacco matto in g7 per esempio, su casa nera).

1. e4 c5 2. Nf3 Nc6 3. d4 cxd4 4. Nxd4 e5 5. Nf3 Nf6 6. Nc3 Bb4! 7. Bc4

(7.Bd3; 7. Bd2)

7… O-O

(7… Nxe4 !?)

8. O-O Bxc3

un grave danno strutturale, il B deve cercare gratificazioni sul medio gioco e sulle case nere

9. bxc3 Qa5

(9… Nxe4 !?)

10. Qd3 d5 ? Una novità teorica difficilmente ripetibile, il nero é in vena di esagerazioni surrealiste

[10… h6 11. a4 Rd8 12. Rd1 d5 13. Bxd5 Bf5 14. Qc4 Nxd5 15. exd5 Be6 16. Bxh6 Rxd5; 10… d6 11. Bg5 (11 Cg5 h6 12 Cf7 é meglio il nero) Ce8 con posizione solida del nero]

11. Bxd5

(11. exd5 e4 12. Qe3 exf3 13. dxc6 fxg2 meglio il nero)

11…Bg4 12. Bg5 Nxd5 13. exd5 Rae8 14. Nd2! e4 15. Qg3 h5 16. Bf4 ?

(16. Qd6! Ne5 17. Nxe4 Bf3 18. Nf6+ gxf6 19. Qxf6 Qb6 20. gxf3 Qxf6 21. Bxf6 Nxf3+ 22. Kg2 Nd2 23. Rfe1)

16… Qxd5

il nero rientra in partita ma alla mossa 18 ci mette del suo per tornare a riperderla ah ah!

17. h3 Bf5 18. Nb3 e3 ?

un tratto decisamente assurdo l’unica giustificazione potrebbe essere l’idea Ac2 che però più tardi NON viene effettuata ! Il nero aveva molte mosse buone ma sbrocca e cerca di complicare di nuovo a tutti i costi senza necessità

(18… Rc8 19. Rfd1 Qc4 20.Nd4 Bg6; 18… f6; 18… Rd8)

19. Bxe3 Re6

(19..Ac2? 20 Ad6 Ce7 é chiaro vantaggio bianco)

20. Rad1 Qc4 21. Qf4 Qxf4 22. Bxf4 g5 ?

(22… Re4 simple chess 23. Be3 Rc4 24. Rd5 g6 25. Na5 Nxa5 26. Rxa5 Rxc3 27. Rxa7 Rxc2 28. Rxb7 Rxa2 patta; 22..Ac2 arisimplechess =)

23. Be3 ?

(23. Bxg5 +-)

23… g4 !?

(23… Bxc2 24. Rd5 f6 25. Nc5 Re7 26. Rd6 Kf7 27. Nxb7 Rxb7 28. Rxc6 Re8 29. Rc5 meglio il bianco ma probabilmente non basta per vincere secondo i motori che danno una valutazione molto prossima allo zero)

24. hxg4 Bxg4 25. Rd5 Rg6 ?

(25… Rd8 26. Rxd8+ Nxd8 27. Bxa7 Ra6 28. Be3 Rxa2 29. Nd4 Bd7 con gioco equilibrato). La partita a questo punto si conclude con un inevitabile massacro che conclude il ciclo creativo troppo generoso del nero

26. f3 Re8 27. Bd4 Bh3 28. Rf2 h4 29. Rh5 Nxd4 30. cxd4 a5 31. Rxh4 Re1+ 32. Kh2 Be6 33. Nxa5 Bxa2 34. Nxb7 Bb1 35. c4 Bd3 36. c5 Rd1 37. Nd6 Ba6 38. Nf5 Re6 39. Ra2 f6 40. c6 Bc8 41. Ra8  1-0

La morale di questa partita potrebbe essere che va bene complicare per creare squilibri e cercare opportunità di vittoria al limite della regolarità ma ogni tanto anche fare mosse normali non guasta (22..Te4 per esempio solo per citarne una) dopo aver creato un pò di kaos tattico. Al bianco per vincere questa partita é bastato accettare i cavalli maestosi lasciati sulla spiaggia dei greci e portarli entro le mura di Troia senza timori perché di Ulisse e del Prode Achille non si sono viste le tracce nemmeno facendo festa fino a notte fonda! Se il nero voleva entrare nella storia della B32 per cercare come Achille l’immortalita con la novità teorica 10..d5? c’è riuscito, anche se la valutazione della posizione basata sul fatto che i pedoni c2 e c3 fanno così pietà che anche a giocare con qualcosina in meno la si fa franca. Poi però ci sono anche le analisi concrete e i dettagli. E lì bisognerà intervenire…prima o poi!

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Ma é vero che Karpov tatticamente non era predisposto ah ah? Certo quasi come dire che le stringhe in Python non possono essere manipolate!

Le stringhe in Python rispondono agli stessi requisiti delle stringhe negli altri linguggia di programmazione e sono anche contemplati metodi per prendere i contenuti delle stringhe e copiarli altrove fermo restando che l’unicità delle stringhe rimane invariata. A ben guardare tutta quella questione degli apici e doppi apici come per PHP esistono anche qui. Da sottolineare che il solo / (slesh) rompe la lunghezza della stringa da prompt della shell, mentre esistono anche qui dei backslesh che hanno determinate funzioni come l’andare a campo ad esempio con /n o le tabulazioni con /t o anche rendere visibili gli slesh e le virgolette anticipando come sempre lo slesh/. Ad esempio se volessi mostrare un apice dentro una stringa senza generare un errore posso scrivere /’. Anche qui é valido il pricipio di immutabilità della stringa che é una istanza dell’ oggetto Type = str. Con il formato LITERAL usato da PYthon abbiamo un riconoscimento automatico di quelle che sono le caratteristiche dell’ oggetto, ossia se stiamo parlando di un intero, di una lista (array per gli altri linguaggi) o semplicemente di una stringa. E adesso cerchiamo di districare la matassa su Karpov. Che poi no ce stanno questi luoghi comuni per cui uno pensa ma Karpov era scarso tatticamente ah ah ad esempio prendiamo in esame questa partita: http://www.chessgames.com/perl/chessgame?gid=1067903 il nero voleva attaccare e ancora voleva attaccare e ancora voleva attaccare e invece il bianco che fa costringe il nero ad attaccarsi al tram con una dominazione che ricorda proprio il Python linguaggio di programmazione che stiamo osservando in questo periodo! Eppure Karpov tatticamente ha sempre creato delle gemme pregiate vedere ad esempio la http://www.chessgames.com/perl/chessgame?gid=1068016 o ancora http://www.chessgames.com/perl/chessgame?gid=1068373 e pure la http://www.chessgames.com/perl/chessgame?gid=1066997. Etichette e luoghi comuni non reggono, Karpov é solo un automatismo che inietta il veleno e aspetta che faccia effetto perché diciamocelo chiaramente anche le compagne che lo hanno affiancato nella sua vita quando lo seguivano nelle competizioni e studiavano il suo volto non riuscivano a scorgere nessunissima emozione tale da indurle da indovinare la mossa che sarebbe comparsa sulla scacchiera. E quindi muovi pennello e spingi pennello, che ci dobbiamo allenare come Karate Kid?! Cioé che dobbiamo metterci davanti allo specchio e svuotarci del sentire empaticamente per essere dei terminator disumanizzati? Che poi dobbiamo andare in palestra e dire al coach di metterci 150 kg per braccio che se ci cade tutto addosso mica ci mettiamo a gridare ma siamo dei veri giocatori da torneo quando rialzandoci dopo che ci hanno tolto i ferri diciamo a tutti non é successo niente, non é successo niente? Con Karpov che tu usi un martello piuttosto che un trapano punta venti mica si mette a differenziare le reazioni quello somatizza tutto senza dire niente ma quando hai finito di manovrare poi tocca a lui muovere! E queste partite lo dimostrano, tutti i suoi avversari lottano, si dibattono, attaccano e riattaccano ma poi alla fine sintetizzando tipo Nori si chiama proprio Francesca questo romanzo nel senso che tutti poi si attaccano al tram! Ma andiamo per gradi, nella partita Anatoly Karpov vs Dragoljub Velimirovic Vidmar Memorial (1975), Portoroz/Ljubljana, rd 10, Jun-14 Sicilian Defense: Dragon Variation. Yugoslav Attack (B78) il bianco attacca a testa bassa come un toro infuriato ma il bianco non si scompone mai di un mm, alla fine del nero dopo la consueta tecnica posizionale pythoniana non rimane niente! La partita Anatoly Karpov vs Angel Martin Gonzalez Las Palmas (1977), Las Palmas ESP, rd 10, Sicilian Defense: Dragon. Classical Variation General (B72) é invece un capolavoro didattico da far vedere a Coverciano perché il bianco prima apparecchia la tavola e poi sfonda con la mossa tattica Alfiere prende f6!! E della mossa 25 nella Anatoly Karpov vs Robert Huebner “Doctored Robert” (game of the day May-13-2017) Interpolis 6th (1982), Tilburg NED, rd 1, Sep-30 Caro-Kann Defense: Classical Variation. Main lines (B19) ne vogliamo parlare? E’ tipico di Karpov non permettere all’ avversario nessuna modalità di gioco attivo. E i processi decisionali nella Anatoly Karpov vs Gyula Sax “Sacs Sacks Sax” (game of the day Feb-19-2010) Linares 4th (1983), Linares ESP, rd 3, Feb-14 Sicilian Defense: Scheveningen Variation. Keres Attack (B81) ovvero come il bianco riesce ad attaccare con incisività grazie a un sacrificio posizionale di qualità finalizzato al controllo delle case chiare? Insomma prima di scrivere che Karpov non era un giocatore completo e che sapeva solo vincere i finali e che non sapeva produrre belle combinazioni e che sapeva solo strangolare e che sapeva solo giocare sulla testa degli avversari etc etc addà passà la nuttata! Le partite di Karpov parlano da sole http://www.chessgames.com/perl/chesscollection?cid=1035030 e vanno studiate e riprodotte sulla scacchiera per imparare tutti i fondamentali della tattica e della strategia!