Python è un linguaggio largamente diffuso e anche antico se vogliamo. Nato tra gli anni ottanta e novanta il suo modo di esprimersi ispira anche aggettivi come PYTHONIC per indicare un gergo incisivo. Si tratta di un linguaggio non compilato, quindi INTERPRETATO, viaggia su tutte le piattaforme e possiamo anche pensare di programmare ad oggetti. Pyton ha una struttura dati intermente basata su oggetti. Posso anche inserire moduli esterni nella nostra piattaforma di lavoro é quindi estensibile. Viene definito general-purpose ossia fuori dai contesti tradizionali, quindi si può integrare in qualunque campo. Può dare qualsiasi contributo in ogni tipo di progetto. E’ molto usato nei big data, flussi e analisi dati su larga scala. Usa i database e Python non è mai escluso ancora oggi dall’ utilizzo pratico. Si usa molto nel Machine Learning per obbligare una macchina a compiere le nostre acrobazie. Python ha una sintassi particolare, scarnificata all’ osso, non si vedono parentesi graffe per definire blocchi di codice, con la sola identazione si definiscono le istruzioni. Quindi salta subito all’ occhio una maggiore leggibilità. Usa in maniera invasiva solo i due punti e questo significa maggiore velocità nello scrivere codice e anche facilità di comprensione nel leggerlo. Python usa una console interattiva e questo rende felice molti programmatori che potranno invocare con il comando pyton la nostra interfaccia shell. Ci verrà mostrata la versione e siamo già pronti all’ utilizzo, ad esempio possiamo usare lo spazio come una calcolatrice del tipo 2 + 3 che definisce uno spazio di elaborazione. Per stampare in output una stringa usiamo print (‘ciao mondo’). Poi molto diffusa é la funzione help() che ci supporta per compiere determinate operazioni. Con quite() siamo di nuovo usciti dalla shell interattiva di Python. Quindi se volessi stampare a video il mio primo programma ufficiale nella forma più distorta per esempio? Ecco: print(‘il mattino ha l’oro in bocca’) . Ok ma ripartiamo dall’ inizio intanto andare su https://www.python.org/ dove c’è la sezione download e scarichiamo la versione giusta per noi che ci viene proposta dove alla fine si indirizza l’installatore verso https://docs.python.org/3.8/tutorial/ ; Il programma verrà installato in C:\Users\nomeutente\AppData\Local\Programs\Python\Python38-32 ; quando siamo sulla macchina ci accorgiamo che sul menù lista delle applicazioni in basso a sinistra ha aggiunto Pyton e che dentro ci sono varie opzioni oltre al manuale e la shell ide oltre la tradizionale finestra richiamabile da cmd. Noi clicchiamo sulla shell ideo o l’altra e siamo dentro. Se per esempio vorrei delucidazioni su come usare il comando print posso digitare:

>>> help(print)
Help on built-in function print in module builtins:

print(…)
print(value, …, sep=’ ‘, end=’\n’, file=sys.stdout, flush=False)

Prints the values to a stream, or to sys.stdout by default.
Optional keyword arguments:
file: a file-like object (stream); defaults to the current sys.stdout.
sep: string inserted between values, default a space.
end: string appended after the last value, default a newline.
flush: whether to forcibly flush the stream.
>>

il vantaggio di lavorare sulla ide è che posso avere in alto la famosa barra dei menù dove posso produrre per esempio dei file esterni digitando per esempio nuovo e scrivendo al suo interno le istruzioni, per esempio print (‘il mattino ha l’oro in bocca’), scelgo dove salvare e per eseguire faccio open semplicemente da ide (ambiente di sviluppo integrato). Per eseguire il programma devo andare sul menù RUN e scelgo la prima azione RUN MODULE al chè lui parte ad elaborare il contenuto della nostra istruzione che in fase di esecuzione di darà errore! Perché? Ci segnala una anomalia sull’ apostrofo che ovviamente crea conflitti con gli altri due apostrofi che delimitano la stringa. Noi che conosciamo PHP a livello condominiale abbiamo intuito che per risolvere il problema bastava inserire un carattere di escape correggendo l’istruzione in print(‘il mattino ha l\’oro in bocca’) e a video comparirà come per magia il risultato finale di tutte le nostre elucubrazioni:

================== RESTART: C:\Users\Nomeutente\Desktop\oro.py ==================
il mattino ha l’oro in bocca
>>>

Ricordiamo che in rete ci sono ottimi siti che spiegano bene questo primordiale linguaggio di programmazione, come per esempio https://www.w3schools.com/python/default.asp; il comando eseguibile può essere lanciato anche dall’ esterno per esempio desktop digitando pyton nomefileconestensionepy oppure in altri casi python seguito da nome versione e nome file. Può accadere che in fase di installazione vengano riscontrate delle problematiche sul path del file windows che manda in esecuzione i programmi. In questo caso come consigliano sempre i tecnici più pagati che quando vengono interpellati suggeriscono di spegnere e accendere il computer per resettarlo, noi ci limitiamo a suggerire di cercare in rete le risposte da parte di chi ha affrontato l’analogo problema. Bè adesso possiamo alzare il tiro, facciamo un programma serio che chiede una informazione e mi rispedisce indietro una affermazione, scriverò quindi nel mio file caruana.py:

name = input(‘Ciao, come ti chiami?\n’)
print (‘Bravo se non andavi in America restavi terza naz eh %s.’ % name)

quando mando in esecuzione il tutto lui prima mi chiede il nome e poi arriverà una frase di ritorno come un boomerang, a video vedrò:

================ RESTART: C:\Users\Umbriaway\Desktop\caruana.py ================
Ciao, come ti chiami?
Fabiano
Bravo se non andavi in America restavi terza naz eh Fabiano.
>>>

Portentoso questo linguaggio sembra di giocare con il basic dell’ era dinosauri! Adesso ci stiamo provando gusto proviamo qualcosa di più forte:

prices = {‘pircbook’: 12.40, ‘owenbook’: 11.50}
my_purchase = {
‘pircbook’: 3,
‘owenbook’: 6}
book_bill = sum(prices[book] * my_purchase[book]
for book in my_purchase)
print (‘I owe the pusher $%.2f’ % book_bill)

sostanzialmente sono andato dal libraio di fiducia a comprare un pò di libri di scacchi da distribuire ai miei alunni e a video verrà emessa la fattura:

================== RESTART: C:/Users/Umbriaway/Desktop/wow.py ==================
I owe the pusher $106.20
>>>

per una analisi dettagliata della sintassi base di Python rimandiamo a una prossima sintassi con un altro post tematico sui portali Umbriaway Consulting, per ora abbiamo fatta parecchia strada, abbiamo visto come installare, come scrivere i primi programmi, come salvarli su file esterni e mandarli in esecuzione. Roma non è stata costruita in un giorno. Per sparare un satellite su Plutone con Pyton serve ancora da guardare in dettaglio la sintassi!

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