web designer umbria

Analizziamo il progetto implementato all’ indirizzo https://www.farwebdesign.com/projectdragdealer/ dove un gruppo di indicatori ognuno personalizzato ad indicare una disciplina, una materia, una conoscenza da far propria e assimilare si muovono FACENDO SOLO TRE PASSI una volta afferrati e trascinati (IN ALTERNATIVA si può ANCHE CLICCARE SULLA PARTE CENTRALE O FINALE PER SPOSTARLI senza dover trascinare gli elementi afferrandoli). Siamo di nuovo nell’ area di esplorazione tecnica del DRAG and DROP quindi, del trascina e rilascia, un tema caldo per tutti i frontend developer che devono sapersi destreggiarsi sull’ interattività dell’utente a video tramite javascript e jquery. A volte si hanno già a disposizione delle librerie esterne che se implementate diventano l’equivalente del signor WOLF di Pulp Finction, ossia risolvono i problemi in maniera indipendente (è questa la principale differenza tra framework e libreria, la prima mette a disposizione un ambiente di sviluppo connaturato al progetto che si deve mettere in piedi, vedi per esempio metodi messi a disposizione per bootstrap sulla parte grafica di stilizzazione o codeigniter per la parte di sviluppo php, mentre l’implementazione di una semplice libreria come per esempio https://github.com/fzaninotto/Faker che serve a generare contenuti fittizi per riempire dei prototipi, che magari arriveranno in produzione solo in un secondo momento, ha il solo e semplice scopo di risolvere un problema specifico). Prendiamo ad esempio la libreria DRAGDEALER scaricabile all’ indirizzo https://github.com/skidding/dragdealer che assolve a diverse funzioni di trascinamento, come si conviene alla sua traduzione letterale che ha a che fare appunto con l’invocazione che suona come commerciante di trascimanto (attenzione a non confonderlo con drugdealer!). Qui ci sono tutti i metodi in javascript per muovere degli oggetti (certamente l’uso di JQUERY UI è sempre da mettere in primo piano quando si vuole droppare qualcosa perchè il motto di questa tecnologia è scrivere meno, fare di più!) e ne vediamo un esempio lampante, dove il sottoscritto simulando una serie di competenze che fanno un percorso verso l’eccellenza (ci sono tre stedi, come i tre scatti del mouse durante il DRAG and DROP) passando dalle materie che sono da acquisire nel proprio skill per completare il proprio ruolo (nel mio caso quello di frontend developer ma può variare in base ai settori di competenza, non esclusi quelli sportivi dove le aree di miglioramento su dove intervenire non sarebbero penalizzate in una visualizzazione grafica, anzi, ne otterrebbero solo un grande beneficio) come punto di partenza per arrivare alla fascia intermedia dell’ approfondimento e delle conoscenza della tecnologia specifica, per approdare allo stadio finale dove il bruco diventa farfalla e ha assimilato nel suo iter in working progress tutti i target focalizzati nella mission iniziale. I movimenti del cursore grazie a una facile personalizzazione, sono facilmente variabili a seconda delle proprie esigenze, in questo caso la scelta di camminare solo tre volte per il bottone iniziale che si sposta orizzontalmente era in sintonia con la cover di sfondo che appunto contrassegna tre aree diverse di lavoro. In ultimo è stato inserito anche un operatore di avanzamento con caratteristiche diverse, che segnala la percentuale lungo il suo percorso in maniera dinamica. Questo è molto utile per fare una fotografia dello stato dell’ arte e rendersi conto a quale priorità dare alle materie che necessitano di interventi di acquisizione rapida per arrivare a centrare prima l’obiettivo. Il consiglio è quello di fare largo uso degli indicatori di avanzamento e molto altro messi a disposizione dalla libreria DRAGDEALER in tutti gli ambiti e le discipline, perchè la visualizzazione grafica sugli interventi da fare nel proprio settore per migliorare magari delle aree difettose è molto produttiva in termini di energie canalizzate nel modo migliore. L’esperimento di Umbriaway Consulting per implementare la libreria esterna e vedere l’effetto che fa all’ indirizzo https://www.farwebdesign.com/projectdragdealer/ ha finito anche per essere utile dal punto di vista pratico (il difetto delle scienze informatiche è che se sono disgiunte dalla quotidianità delle cose concrete perdono un pò il loro fascino e diventano noiose oltre che inutili in termini di tempo speso per imparare a padroneggiare la tecnologia) e non solo dal punto di vista didattico.

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