Storia si grazie!

Il link del progetto in working progress
http://umbriawayformazione.altervista.org/ci_project_glocal/

PhotoGallery statica:
http://umbriawayformazione.altervista.org/ci_project_glocal/index.php/ColleNoceraUmbra/photos

Modulo statico:
http://umbriawayformazione.altervista.org/ci_project_glocal/index.php/ColleGalleryStatic/collephotos

Modulo dinamico:
http://umbriawayformazione.altervista.org/ci_project_glocal/index.php/ColleGalleryDynamic/collephotodynamics

NEW PORTAL:
http://umbriawayformazione.altervista.org/ci_project_glocal/index.php/ColleGalleryDynamic/colleview

Riassunto delle puntate precedenti

All’ indirizzo https://umbriawayinfo.wordpress.com/2021/03/13/territorio-storia-cultura-conoscere-le-risorse-che-hai-sotto-casa-con-glocal-web-app-come-mettere-in-moto-un-progetto-con-codeigniter-nona-puntata/ è stato registrato un primo black-out parziale in cui l’applicazione crescendo si è portata dietro tutta una serie di anomalie strutturali, come per esempio l’utilità di contrassegnare con dei commenti le funzionalità messe in piedi al fine di identificarle facilmente senza perdite di tempo. Inoltre era stata riscontrata una anomalia sulle sessioni, nel senso che pur non avendone necessità, ci siamo intestarditi a cercare la protezione di una pagina fittizia che in ogni caso era abbondantemente protetta in primis dalla pagina di login e in secundis da nomi complessi sulla URL difficili da identificare con l’immaginazione in condizioni normali. In ogni caso al momento non vi è nessuna necessità di superprotezione modello enterprise, da grande azienda, per cui il problema può rimanere nel limbo temporaneamente.

Un portale? Questo sì che è pareggiare i conti!

Consci che non arrivavano gratificazioni immediate dallo sviluppo passivo (perdere tempo a commentare pagine e a riempire il db certo non procura grandi gioie) ci siamo impegnati a vincere anche noi una battaglia e lo abbiamo fatto mettendo in piedi un nuovo template all’ indirizzo: http://umbriawayformazione.altervista.org/ci_project_glocal/index.php/ColleGalleryDynamic/colleview

questa roba qui ci terrà occupati per i prossimi eoni

lo scopo è di arricchire di funzionalità il nostro progetto di valorizzazione storica che ci muove sin dalla prima puntata e per questa circostanza siamo andati oltre persino al primo progetto messo in piedi all’ indirizzo: http://umbriawayformazione.altervista.org/ dove avevamo attivato una videoteca western. Questa pagina che appare come portale è composta da NUMERO SEI ELEMENTI e sta a dire che il CONTROLLER potrebbe ricevere in teoria altre cinque pistole di carburante oltre al content principale che abbiamo lasciato inalterato sulla pagina principale della vista (mentre tutte le altre sono state create all’ interno di una cartella di inclusione).

tranquillo, ti tengo occupato io, disse il portale

In effetti qui siamo in piena apoteosi di codeigniter, dove possiamo portare in un distributore di benzina diverse vetture e tutte insieme potrebbere ricevere con il serbatoio vuoto di dati un approvvigionamento di carburante! Superwow è l’unico commento che si può esprimere, da qui anche l’inutilità di procedere ancora con la LOGICA degli INCLUDE tradizionali come abbiamo fatto in un paio di circostanze precedenti con la navbar in altri moduli.

WARNING: tagliare il lenzuolo principale in lenzuoli più piccoli si, ma con criterio
Quando si spezza il codice -in questo caso abbiamo una pagina che ha smembrato altre cinque pagine, ci sono delle porzioni facilmente gestibili nella vista che arrivano dall’ alto e dal basso (tre compreso lo slider) ma anche lateralmente grazie all’ impostazione che abbiamo nel container che è FLUID nella classe di BOOTSTRAP-, bisogna fare attenzione a come vengono chiusi i DIV. Ad esempio se la barra destra viene inserita nella zona parziale senza il TAG di chiusura anche del DIV del container, va in collisione con il FOOTER e nulla viene visualizzato correttamente. Quindi l’operazione di vivisezione della pagina unitaria va perseguita con molta cura e attenzione, per contro però i vantaggi sono indiscutibili, per esempio se dovessi intervenire sullo slider adesso ho solo la porzione di codice che mi interessa davanti a mio disposizione e questo rende più semplice l’intervento perchè tutto con le viste aggiuntive viene semplificato

Ok ma il database?
Purtroppo o per fortuna quando le applicazioni crescono si portano dietro anche una crescita strutturale di dati anche nei DB di riferimento per cui al momento siamo anche costretti a riempire le nostre tabelle che tendono a raggiungere in prospettiva i cento ITEM dove però ogni ITEM ha delle parti molto impegnative da compilare. Quindi come diceva Walt Disney: to succeed, work hard, never give up and above all cherish a magnificent obsession che tradotto suona come “per avere successo, lavora sodo, non mollare mai e soprattutto coltiva una magnifica ossessione“. Attività come commentare il codice prodotto responsabile del funzionamento dell’ applicativo o come riempire i campi vuoti di una TABLE suonano come silenziose e “apparentemente noiose”, eppure sono importanti da mandare avanti parallelamente allo sviluppo del modulo principale.

I componenti autonomi riutilizzabili, un sondaggio per le primarie
Nella barra di destra abbiamo un sondaggio che si esprime come componente autonomo semplicemente giocando sulla lunghezza in percentuale della proprietà width nello stile, che ha delle classi con colorazioni diverse:

 <!-- Progress Bars -->
  <div class="panel panel-default">
    <div class="panel-heading">
      <h3 class="panel-title">
        <span class="glyphicon glyphicon-scale"></span>
        Chi vincerà le primarie a Bugliano Umbra?
      </h3>
    </div>
    <div class="panel-body">
      <div class="progress">
        <div class="progress-bar progress-bar-success" role="progressbar" aria-valuenow="100"
        aria-valuemin="0" aria-valuemax="100" style="width:40%">
          40% Quelli senza casacca
        </div>
      </div>
      <div class="progress">
        <div class="progress-bar progress-bar-info" role="progressbar" aria-valuenow="80"
        aria-valuemin="0" aria-valuemax="100" style="width:30%">
          30% Sinistra
        </div>
      </div>
      <div class="progress">
        <div class="progress-bar progress-bar-warning" role="progressbar" aria-valuenow="45"
        aria-valuemin="0" aria-valuemax="100" style="width:20%">
          20% Destra
        </div>
      </div>
      <div class="progress">
        <div class="progress-bar progress-bar-danger" role="progressbar" aria-valuenow="35"
        aria-valuemin="0" aria-valuemax="100" style="width:10%">
          10% io
        </div>
      </div>
    </div>
  </div>

Le barre laterali offrono molteplici soluzioni di implementazione per inserire nelle nostre pagine dei componenti autonomi (che in WordPress suonano famigliari come widget) e in questo caso non abbiamo nemmeno dovuto giocarci la carta carburante (sappiamo che possiamo collegare il serbatoio con i dati, che qui al momento non hanno ancora motivo di supportare un MODEL dal CONTROLLER).

widget

Migliorare anche la Home Page
All’ indirizzo http://umbriawayformazione.altervista.org/ci_project_glocal/ abbiamo anche rifinito i pulsanti della pagina di ingresso che almeno adesso hanno un senso di esistere e servono a qualcosa

Iniziare a lavorare su PORTAL
Intanto sono iniziati anche i primi interventi con le rifiniture sugli slider e la photogallery del footer coinvolgendo photoshop e cambiando i testi del template base, ma si intravvedono anche dei dispendiosi interventi da sistemare sulla linea dell’ orizzonte, come il motore di ricerca da mettere in piedi e il login da attivare in alto sulla barra di navigazione

immagini dedicate

Conclusioni
Il template strutturato a PORTALE offre un incremento di possibilità per mettere in evidenza le nostre risorse che ci lasciano “stereofatti o brasati” (non esterefatti o basiti!). Certamente apre le porte anche a una mole di interventi da fare non da poco, ma del resto nessuna tecnologia permette ancora di strofinare la lampada per fare uscire dalla lanterna magica prodotti finiti e unici curati in ogni dettaglio. A questo punto dobbiamo fare un sacco di cose, completare il recordset della pagina centrale, pensare a quali link vogliamo inserire nel progetto e persino valutare se avere una traccia o meno dei nostri articoli per recuperare velocemente eventuali informazioni, senza contare tutto il resto del tipo: chi mi impedisce ad esempio di inserire anche un lettore di notizie Ansa sulla regione su una delle due barre? Insomma siamo di fronte a infinite possibilità e certamente poi il DB è da completare con le sue attuali tabelle ancora scarne di informazioni

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