seo specialist umbria
da statico a dinamico: conversione
Il link del progetto in working progress
http://umbriawayformazione.altervista.org/ci_project_glocal/ 

Portale:
http://umbriawayformazione.altervista.org/ci_project_glocal/index.php/ColleGalleryDynamic/colleview

PhotoGallery statica:
http://umbriawayformazione.altervista.org/ci_project_glocal/index.php/ColleNoceraUmbra/photos

Modulo statico:
http://umbriawayformazione.altervista.org/ci_project_glocal/index.php/ColleGalleryStatic/collephotos

Modulo dinamico:
http://umbriawayformazione.altervista.org/ci_project_glocal/index.php/ColleGalleryDynamic/collephotodynamics

Sezione download:
http://umbriawayformazione.altervista.org/ci_project_glocal/index.php/ColleGalleryDynamic/pdf

Modulo Static History:
http://umbriawayformazione.altervista.org/ci_project_glocal/index.php/ColleGalleryDynamic/table

Modulo Dynamic History:
http://umbriawayformazione.altervista.org/ci_project_glocal/index.php/ColleGalleryDynamic/tableplus

Riassunto delle puntate precedenti

All’ indirizzo https://umbriawayinfo.wordpress.com/2021/03/20/territorio-storia-cultura-conoscere-le-risorse-che-hai-sotto-casa-con-glocal-web-app-come-mettere-in-moto-un-progetto-con-codeigniter-quindicesima-puntata/ siamo andati avanti a completare la cronologia statica e la sezione download scoprendo cose interessanti sul territorio. Qui ci si preparerà per trasformare la cronologia statica in dinamica

Da statico in dinamico: preparativi

All’ indirizzo http://umbriawayformazione.altervista.org/ci_project_glocal/index.php/ColleGalleryDynamic/table abbiamo una simulazione del nuovo modulo che dobbiamo creare e che sta anche al centro di tutto il portale perché dovrebbe raccogliere le info più calde a tema storico. C’era una questione sollevata dalle puntate precedenti: questa tabella così come è va bene o ci devo integrare qualcos’ altro?! Indubbiamente la sua costruzione ci ha dato una idea di quello che volevamo andare a fare, ma di fatto ora dobbiamo prepararci a convertirla in dinamica

Le scelte progettuali

Al momento si è deciso di non creare altra complessità inserendo altre due tabelle per una query che avrebbe visto due INNER JOIN per concatenare i dati, come avviene con i VOTI e i REGISTI nella HOME di http://umbriawayformazione.altervista.org/, queste due tabelle di congiunzione che avrebbero dovuto lavorare da ponte potevano essere per esempio TOPIC e PERSONAGGI visto che la storia è qualcosa che viene determinato dall’ umano. Al momento si è deciso di gestire questi fattori con altre tabelle future da mettere in piedi

stiamo per dare vita al modulo cronologia

PRONTI VIA!

Si parte allora ecco le cose fisiche da fare solo per scaldare i motori:

1 – clonare la pagina tabella e rinominarla

2 – andare a copiare sul controller la funzione che rimandava alla pagina tabella statica e personalizzarla con la nuova direzione, è chiaro che questa sezione di codice sarà molto diversa dalla precedente, in quanto dobbiamo sia portare benzina al serbatoio con dei dati che hanno il sostegno del DB (e che al momento non ci sono), sia integrare la paginazione

3 – andare sulla NAVBAR e inserire una voce nuova dal titolo emblematico DYNAMICHISTORY

4 – andare a lavorare sulla pagina clonata della vista contenente la tabella per eliminare tutte le righe statiche tranne una in modo da iniziare a fare dei ragionamenti:

<tr>
<td>1</td>
<td>secxiii.jpg</td>
<td>1279</td>
<td>Terremoto del 1279</td>
<td><p align="justify">Il 30 aprile 1279 l'Appennino umbro-marchigiano fu interessato da un terremoto che precedette di poche ore un secondo evento distruttivo verificatosi nell'Appennino tosco-emiliano. Alcuni cronisti medievali hanno descritto questi eventi come un unico fenomeno abbracciante gran parte dell'Italia centrale. L'area di danneggiamento del terremoto umbro-marchigiano fu comunque ampia. Fonti coeve e attendibili attestano che due terzi degli edifici di Camerino furono distrutti mentre Cagli, Fabriano, Matelica, San Severino Marche, Cingoli, Nocera, Foligno e Spello rimasero "diroccate". Tutti i castelli (ossia insediamenti minori cinti da mura) nelle montagne tra Nocera e Camerino "patirono molti danni". Il castello di Serravalle (di Chienti) sarebbe restato sepolto da una frana, forse innescata dal terremoto. Non si hanno dati attendibili sul numero - comunque molto elevato - delle vittime né sull'estensione dell'area di risentimento, a parte il fatto che essa comprese certamente Roma. Le notizie dei terremoti del 1279 ebbero vasta eco nell'Europa centrosettentrionale: se ne trovano menzioni in cronache austriache, tedesche e polacche</td>
<td><p align="justify">Umbria, falda strategica per gli assestamenti geofisici</td>
<td><p align="justify">terremoto</td>
<td><p align="justify">studio di riferimento: Monachesi ed. (1987)</td>
<td></td>
<td></td>
</tr>

Questa riga in realtà verrà creata dinamicamente, ma al momento non resta che fare la cosa più importante di tutte come preliminari da sistemare, ossia creare il DB e copiarci dentro tutti i dati che non è una operazione indolore!

LA CREAZIONE DEL DB

A questo punto non ci resta che analizzare i dati statici per capire come deve essere fatta questa tabella all’ interno di MYSQL, ci siamo già aiutati parecchio senza stravolgerla temporaneamente con l’aggiunta di nuovi campi:

<tr>
<th>Item</th>
<th>img</th>
<th>data</th>
<th>titolo</th>
<th>evento</th>
<th>effetti</th>
<th>topic</th>
<th>fonte</th>
<th>link</th>
<th>note</th>
</tr>

Le caratteristiche strutturali della tabella

Analizzando i dati sopra la prima cosa che ci viene in mente è che in alcuni campi si scrive tanto e quindi per evento, effetti, note (forse sono troppi ma al momento lasciamolo così) dobbiamo scegliere un campo TESTO, mentre per tutto il resto va bene un VARCHAR di lunghezza variabile e con un ID ITEM che avrà le solite caratteristiche di sempre ossia chiave primaria autoincrementante con lunghezza 111 (che dovrebbe contenere fino a 999 record)

ARMIAMOCI e PARTITE

Ok dopo avere creato la struttura bisogna stare zitti, rimboccarsi le maniche e fare il lavoro sporco, riempire la nostra base dati!

CONCLUSIONI

E’ stato uno sporco lavoro non indolore che ha richiesto tempo e dispendio eergetico, ma andava fatto. Adesso non ci resta che lavorare so tutto il resto, in primis il MODEL che ha bisogno di una query come motore di sostegno per far lavorare il nuovo modulo!

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