Il progetto è cresciuto ulteriormente integrando nuovi moduli e nuove funzionalità

Elenco moduli

http://umbriawayformazione.altervista.org/ci_project_glocal/index.php/ColleGalleryDynamic/areas

Ore dedicate al progetto

http://umbriawayformazione.altervista.org/ci_project_glocal/index.php/ColleGalleryDynamic/somma

Elenco Articoli

http://umbriawayformazione.altervista.org/ci_project_glocal/index.php/ColleGalleryDynamic/posts

Un nuovo inizio

Come si può vedere dalle immagini con le nuove sezioni di cui sopra messe in piedi per necessità, il progetto si è ingrandito contro la nostra volontà e sta per varcare la soglia di quella che l’innovazione tecnologica promossa dalle stesse camere di commercio locali definiscono BIG DATA. Il numero delle nostre tabelle nel database cresce esponenzialmente e la cosa buona che crescendo l’applicativo cresce anche l’entità dei problemi da risolvere visto che vengono generati costantemente, il che ci consente di migliorare nella tecnica oltre che assimilare dei contenuti esclusivi

Il problema del saltino della NAVBAR

Le pagine che si vedono nel portale sono composte da viste e ogni pezzo di finestra che viene assemblata, riceve i dati come spiegato metaforicamente in precedenza in uno dei tanti articoli con l’immagine della vettura che riceve benzina in un distributore. Ne consegue che tante vetture possono contemporaneamente approvvigionarsi di carburante

più auto possono fare benzina in un distributore

Succede allora che la NAVBAR che è uno dei primi pezzi di codice che entra in scena nella rappresentazione visiva spesso fa un SALTINO perchè deve CARICARE DINAMICAMENTE tutte le categorie. Per cui dobbiamo prima o poi risolvere questo problema o perlomeno avvicinarci magari integrando JQUERY che possiamo introdurre nella nostra pagina agganciando prima un CONTENT DELIVERY NETWORK; un CDN:

<script src="https://code.jquery.com/jquery-3.6.0.js" integrity="sha256-H+K7U5CnXl1h5ywQfKtSj8PCmoN9aaq30gDh27Xc0jk=" crossorigin="anonymous"></script>

A questo punto possiamo marcare anche la nostra statica con un ID e richiamare questa localizzazione sul mio script:

<script>
$(document).ready(function()){
  $.ajax({
    url:'nomepagina.php',
    success: function(data){
      $('#scorri').val(data);
    }
  });
});
</script>

Questa funzione dice: quando il documento è pronto USA la funzione AJAX che lavora in ASINCRONO per catturare i dati della pagina e inserirli tramite l’identificatore SCORRI che punta a una precisa zona della pagina nell’ area di interesse. La logica ci dice che siamo molto vicini alla SOLUZIONE ma che al momento questa idea di inserire tutto il codice di cui sopra nella stessa pagina NON può essere funzionale perchè i dati che arrivano sono array , cioè un agglomerato di campi e che in JQUERY non sono spezzati. In verità montando il tutto si è avuta la netta sensazione che il saltino conseguente al caricamento degli LI all’ interno delle UL sia stato censurato, ma è davvero così? Occorrono altre verifiche per capire meglio quello che abbiamo fatto e semmai migliorarlo, al momento lasciamo il problema della NAVBAR ancora APERTO

ORE lavorate: una PEPERLIZIA

automatizziamo i processi per lavorare meno possibile

Come possiamo vedere da http://umbriawayformazione.altervista.org/index.php/home/plannerdesc lavoriamo da sempre monitorando la nostra produttività e quindi ci è stato sufficiente usare qualcosa di attivo per estrapolare dalla tabella una zona di dati specifici con la consueta regola del cassetto che estrae l’oggetto che ci interessa che nella sintassi dell’ istruzione che serve per impartire un comando alla macchina suona come: prendi solo i campi (i cassetti) dove il contenuto è quello che mi interessa specifico

con CI basta una semplice istruzione come $this->db->where('cassetto', 'contenuto'); per far funzionare il tutto

La sezione personaggi è cresciuta ulteriormente

Per studiare la storia focalizzata in un determinato periodo basta andare a recuperare le informazioni dei parroci che si sono succeduti nella parrocchia, l’attività religiosa locale si pone al centro di una interpretazione cronologica di eventi trascorsi

Come si può vedere l’integrazione di nuove funzionalità non ha mai fine, perché mettere in piedi una nuova sezione implica poi il dover allestire nuove sezioni in un effetto domino

Una tessera messa in piedi richiama altre tessere, una storia infinita!

CONCLUSIONI

Il progetto ci ha costretto autonomamente ad allestire nuove funzionalità e nuove sezioni e questo è un bene perchè risolvere una domanda implica il fatto di far nascere nuove domande questo sia in ambito tecnico per costruire il protale, sia in ambiti conoscitivo su fatti antichi e imponderabili. Come al solito il lavoro non mancherà mai con un tema così caldo anche se si tratta semplicemente di storia locale, appunto GLOCAL!

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