L’applicazione sta lievitando: la crescita prosegue

Che cosa abbiamo imparato dalla Storia

L’applicativo inizia a prendere forma, ne abbiamo la controprova quando alla fine filtra qualcosa internamente. Per esempio abbiamo visto che le truppe papali quando si muovevano chiedevano dazio ai terrenti in transito, per quanto riguarda la storia locale, questo si traduceva in impoverimento del territorio: per esempio la nostra zona subì le conseguenze economiche di una guerricciola avvenuta nel 1641 tra lo Stato Pontificio e il Duca di Parma Odoardo Farnese, politicamente sostenuto da Venezia, da Modena e dal Granduca di Toscana. Le conseguenze economiche consistettero in una speciale tassa imposta, dal governo di Roma, per far fronte alle spese di guerra. Della contribuzione si ha una eco anche sui registri consigliari del Comune di Nocera il quale, nella seduta del 12 Marzo 1647, mise all’ ordine del giorno la necessità di dover rimettere nel “Monte della Pietà le monete” precedentemente prelevate “per supplire alli pagamenti” che furono fatti a Camerino per mantenere “le Soldatesce di Nostro Signore” che non erano altro che le truppe mercenarie dello Stato Pontificio. Poi abbiamo anche visto che in realtà nel seicento (per fortuna) non ci sono state tante disgrazie oltre a quelle naturali (di loro molto gravi a livello di storia locale, come per esempio la peste), tolte un paio di scaramucce tra Venezia e turchi da un lato e i francesi del Re Sole contro una lega italiana che occupava militarmente la valle padana, i territori umbri in realtà non hanno sofferto molto per le guerre. Molto di più per le calamità naturali: dopo la disgrazia delle coltivazioni distrutte da un gelido inverno anche le strutture murarie furono messe a dura prova da un nuovo violeto terremoto che nel 1612 fece sussultare la vallata. Guerrieri(pag 256) fa riferimento anche al fatto che anche nel 1613 le pioggie torrenziali non diedero tregua alla popolazione locale che vide straripare la pianura…e tutto ciò a livello micro mentre a livello macro in Europa sta accadendo di tutto tra guerre religiose e civili che coinvolgono quasi tutti gli stati! Insomma siamo nel bel mezzo di un kaos totale tanto per cambiare!

Moduli in working progress

http://umbriawayformazione.altervista.org/ci_project_glocal/index.php/ColleGalleryDynamic/areas

Elenco articoli

http://umbriawayformazione.altervista.org/ci_project_glocal/index.php/ColleGalleryDynamic/posts

Che cosa stiamo imparando dal punto di vista tecnico

Il famoso saltino della NAVBAR che carica in automatico gli elementi LI presenti nel database non viene risolto al primo colpo da AJAX, dalla famosa funzione vista nell’ articolo venti, però di fatto qualcosa di buono accade, perchè se togliessi la funzione il saltino comparirebbe con tutti i REFRESH mentre così si verifica solo la prima volta. Inoltre adesso avendo inserito una funzionalità di estrazione per categorie sui libri quando clicco su STORIA il lenzuolo di dati diventa troppo lungo e bisogna cercare nel MODELLO qualche query che inserisca la paginazione anche dopo l’estrazione dei dati, cosa che non ho mai fatto (intuitivamente posso risolvere il problema rendendo più piccoli i record di estrazione volendo, ma per uniformità al momento preferiamo non stravolgere nulla). Insomma ci stiamo focalizzando su una serie di piccole problematiche (o grandi anche a seconda dei punti di vista) che non hanno al momento risoluzione, anche se di fatto tutto funziona comunque.

La biblioteca virtuale, qualcosa di impegnativo

seo specialist umbria

Per mettere in piedi una biblioteca virtuale come http://umbriawayformazione.altervista.org/ci_project_glocal/index.php/ColleGalleryDynamic/book servono tutta una serie di funzioni che selezionano e filtrano i dati con modalità diverse (per autore, per categoria) e che esplodono anche i dettagli della SINOSSI per esempio che a un primo impatto è tagliata per motivi di concisione. Ma poi non sottovalutiamo anche l’aspetto dei contenuti che è molto impegnativo: cercare le info e caricarle sul DB, di nuovo é qualcosa che non avviene con un semplice schiocco delle dita come si potrebbe pensare!

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studiare la storia locale richiede impegno!

insomma una fantastica esperienza quando tutto finisce e i libri sono lì sul vetrino del microscopio, ma una brutta visione quando si inizia da zero, a partire da come vanno strutturate le tabelle!

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qui ho estratto i dati per autore

Ovviamente non mancano i soliti combattimenti con le formattazioni di stile (CSS) per piegare gli elementi visibili della pagina alla propria volontà di rappresentazione!

Lavorare a tutto tondo: un delirio di contenuti!

la storia? Una matassa molto ingarbugliata

L’area di cronologia dinamica è stata aggiornata con l’inserimento di nuove voci micro-macro, per esempio nell’ immagine si può notare come i record abbiano tutti una etichetta di contrassegno: guerre, inoltre anche l’area personaggi è stata arricchita con nuovi soggetti, sezione sempre movimentata

NON SEI SAZIO? Allora costruisciti un GLOSSARIO!

All’ indirizzo http://umbriawayformazione.altervista.org/ci_project_glocal/index.php/ColleGalleryDynamic/items stiamo lavorando anche per catturare tutte quele voci particolari che incontriamo per prendere appunti quando spulciamo i libri

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qui ci sarà tanto da lavorare!

CONSLUSIONI

Il nostro GLOCAL sta passando da una fase di costruzione tecnica a quella del beneficio dell’ applicativo che una volta messo completamente in piedi è in grado di garantire funzionalità di contenuto. Le idee che si potrebbero mettere in piedi sono davvero tante e quindi ne vedremo ancora delle belle! Il nostro obiettivo per la puntata 22 è segnato: dobbiamo impegnarci a completare il glossario che ci darà come al solito del filo da torcere, dal momento che ci sono molte lettere dell’ alfabeto che vanno incanalate con la solita logica MODEL-CONTROLLER-VIEW che tradotto sta a significare che abbiamo molti fili da incrociare tra di loro affinchè tutto funzioni come un impianto elettrico efficiente ed esclusivo

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trova le differenze tra costruire software e fare l’elettrauto, istruzioni per l’uso!

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