finalmente qualcosa di pratico, un progetto digitale convertito ad azione concreta

Riassunto delle puntate precedenti

http://umbriawayformazione.altervista.org/ci_project_glocal/index.php/ColleGalleryDynamic/posts

Riassunto dei moduli sviluppati

http://umbriawayformazione.altervista.org/ci_project_glocal/index.php/ColleGalleryDynamic/areas

Riassunto delle ore lavorate al progetto

l’importante è sfruttare il tempo senza inutili dispersioni

Prima di sporcarsi i piedi…sporchiamoci le mani con la parte tecnica: migliorare la vista sul mobile

problemi, problemi anche il giorno di Pasqua

Abbiamo un problema (solo uno?), la resa dello slider sul mobile non ci entusiasma e vorremmo eliminarlo come fare? Hai mai sentito parlare di sovrascrivere le classi di bootstrap per nascondere un componente con una media query? Vediamo il codice utilizzato per risolvere la questione di cui sopra:

@media (max-width: 500px){
.jumbotron{display:none;}
}

In questo modo quando la risoluzione tocca i 500 pixel sugli screen del mobile il componente di classe jumbotron di bootstrap segue la direttiva di mostrarsi…NASCOSTO! Fantastico, anche perché GLOCAL ha una resa fantastica sulle risoluzione large desktop! Per fare questa operazione abbiamo inserito un foglio stile nella pagina di nome classico style.css che contiene la media query di cui sopra!

Che cosa è stato fatto recentemente?

Dopo aver messo in piedi la sezione libri a indirizzo storico e il glossario, entrambe sezioni molto impegnative di mettere in piedi dal punto di vista tecnico, ci è venuta l’idea di lavorare sul territorio e quale modo migliore di farlo se non pensando di mettere in piedi una sezione percorsi naturalistici?

Dalla teoria alla pratica: quale modo migliore di conoscere il territorio se non sporcandosi…i piedi?

All’indirizzo https://umbriawayamplifica.wordpress.com/2021/04/02/i-64-percorsi-della-salute-trekking-itinerario-a1-da-colle-di-nocera-umbra-a-frazione-costa/ abbiamo il report dell’ escursione turistica dove ci siamo accorti che un angolo di natura era parzialmente da bonificare

Che cosa è stato fatto questa mattina?

Un pò disturbati dall’ idea di telefonare al comune per occuparsi di qualcosa che era facilmente risolvibile con un’ ora di lavoro al posto di andare incontro a non ben precisati interventi, abbiamo realizzato che un minimo di gratitudine per la natura che ci ospita e ci offre sempre tante cose “divine” va pur sempre manifestato, per cui ci siamo mossi per risolvere il problema

Sono Wolf e risolvo i problemi! Dì la verità lo hai fatto come propaganda per diventare sindaco di Bugliano Umbra eh?!

Come dice il famoso Vico G dei cicli e ricili storici l’uomo non può conoscere la natura, che è fatta da Dio, ma può conoscere la storia, che è fatta dall’uomo, per cui alla fine delle operazioni l’unico che viene esaltato da tutto questo finto sbattimento (lavorare mentre il professor Barbero ti racconta in cuffia la vita di Giovanna d’Arco è la classica mossa a doppia funzionalità, in realtà non hai migliorato l’impatto turistico del sentiero, ma imparato qualcosa sui bellicosi contrasti tra inglesi e francesi nell’ epoca post Azincourt!) è il cavallo che vive libero e in armonia sullo sfondo della foto di destra!

Conclusioni

Sporcandoci letteralmente le mani anche sulla parte pratica e sul versante della conoscenza diretta del territorio avviando la nuova sezione digitale ma non solo TREKKING, abbiamo dimostrato che tutto il lavoro fatto nelle ventidue puntate precedenti alla fine aveva un suo perchè, magari quello di focalizzare attenzione per il territorio che ti ospita e che ogni giorno ti regala qualcosa (acquisizione di coscienza ecologica mi sembra una espressione troppo forte, voliamo bassi!). In ogni caso non dimentichiamo che l’Umbria sta in piedi perchè è una regione prevalentemente turistica, per cui possiamo anche immaginarci in un romanzo dispotico di prossima ambientazione, una trama al fumicotone dove improvvisamente il tursmo ritorna ai famosi fasti perduti degli anni ottanta! E per concludere adesso analizziamo un problema che riguarda la visualizzazione sul mobile tenendo presente anche la seguente griglia di bootstrap per la responsività:

responsività per il mobile

Che cosa vediamo sul mobile?

non ci siamo!

Bisogna correggere questo difetto. Visionando il codice abbiamo scoperto che c’era un width impostato a 32 % quindi abbiamo riportato la card al valore standard del componente copiato sul sito di riferimento con width impostato a 28 rem, (rem introdotto dai CSS3 come unità di misura si comporta come em, ma fa riferimento all’elemento alla radice del documento. Rem infatti è la sigla per “root em”. In questo modo tutti i problemi sono risolti, non esistono differenze sugli elementi annidati e il testo può essere ridimensionato senza problemi anche su IE) ma alla fine siamo andati a vedere qualcosa che andava meglio ma non ancora benissimo:

quindi abbiamo impostato la width del div contenitore a 30 rem e qui siamo andati a cavallo

e così siamo ritornati a risolvere i problemi legati alla tecnologia

Ok alla fine anche il nostro mobile è stato con un prova e riprova ristrutturato garantendo la responsività anche per schermi su piccola risoluzione, anche se GLOCAL come progetto PORTALE nasce per essere ottimizzato su DESKTOP

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