Fa caldo? Per forza usi i condizionatori cinesi al posto delle funzioni php unset e isset

Calma calma il caldo estivo ti dà in testa? Ci scrivono da Vortice Ombroso in provincia di PG chiedendo come faccio a disattivare una pistola carica, pardon a disattivare una variabile? E se volessi verificare il contenuto di una variabile , cioé se il contenitore é pieno o vuoto ossia se c’è il caricatore sulla pistola di PHP? E vabbè che pazienza abbiamo noi (noi é una parola grossa il CEO di umbriaway.eu é Faraoni Enrico) del portale umbro in espansione dinamica da big bang più eclatante del momento? Per sapere se una variabile ha avuto un valore e quindi un contenuto e quindi una assegnazione di memoria o se attualmente é piena devi usare la funzione IsSet($nome variabile) ad esempio IsSet($altezza) ed eventualmente questa funzione come sanno tutti i neofiti in autoapprendimento su PHP si può concatenare con il magico PUNTO . all’ interno di una stringa. E se volessi svuotare una variabile fino a farla diventare vergine? Per portarla a uno stato di non inizializzazione userò l’ìstruzione unset($altezza) in questo modo sono alle origini e se dovessi adesso rieseguire una funzione sopra a questa variabile per vederni il valore IsSet mi restituirebbe un NULL che é diverso da caratteri come “/” o “0”. Prendiamo in esame una funzione base per altezza per trovare l’area di un rettangolo, se dovessi applicare prima alla variabile $altezza prima un UNSET per inizializzarla a NULL e poi usare un IsSet per verificare l’effetto che fa scoprirei che siamo di fornte a un errore del tipo UNDEFINED VARIABLE. IsSet restituisce il valore logico TRUE, FALSE per gli interi e un valore vuoto tra virgolette come valore per le stringhe. Ricordiamoci sempre che sul famoso punto INI abbiamo la possibilità di settare vari parametri e tra questi anche il famoso E_ALL per la segnalazione degli errori che é meglio attivare come funzionalità per il neofita che si appresta ad avere nella sua prima fase di sperimentazione problemi reali con il DEBUG. Come al solito lo studente che fin qui ha avuto la sensazione di avere le ide3e troppo chiare ha bisogno di essere scombinato a livello didattico con il link presente all’ indirizzo: http://php.net/manual/en/function.isset.php. Il manuale spara sentenze: ISSET determina se è impostata una variabile e non è NULL. Se una variabile è stata disattivata con unset (), non verrà più impostata. Isset () restituirà FALSE se si prova una variabile che è stata impostata su NULL. Si noti inoltre che un carattere nullo (“\ 0”) non corrisponde alla costante PHP NULL. Se vengono forniti più parametri, isset () restituirà TRUE solo se tutti i parametri sono impostati. La valutazione va da sinistra a destra e si arresta non appena viene rilevata una variabile non impostata. Tutto chiaro eh?! Certo funzioni torbide come l’acqua del Tevere. Ok nella seconda lettera di San Taffazzi da Brescia a ceofiti la domanda posta ai miscredenti é: posso io profano mescolare PHP e HTML? La risposta era dentro di te ed era giusta Sig Taffazzi, tramite la commistione dei tag <? e bla bla bla ?> intercalati tra i tag HTML puoi indicare al PARSER di PHO che cosa deve macinare e quale metallo vile trasformare in oro. Certamente devi stare attento a posizionare gli script PHP nei punti giusti in modo anche da facilitare il caricamento della pagina e non ostacolare il rendering della pagina. Il Sig. Astrubale da San Marino ci chiede se nel PHP.INI posso andare ad abilitare gli array superglobali. La risposta é si, ricordiamo che i sei big array sono $_server, cookie, env, files, get, post e che alcune espressioni di abilitazione si trovano nel file sopra citato sotto forma di iniziali come ad esempio GPC , in questo caso specifico mancherebbe la E di $_ENV per esempio come iniziale e usando tale array superglobale senza abilitazione non produco il risultato atteso dall’ istruzione, ossia la stampa di alcune variabili di ambiente tematiche per esempio. Ricordiamo che i BIG ARRAY SUPERGLOBAL sono sei in quanto il famoso $_REQUEST deriva dai tre elementi $_COOKIE, $_GET, $_POST. Speriamo con questa esauriente risposta di avere appagato le esigenze formative del sig. Astrubale. Infine rispondiamo anche ai molti che ci hanno chiesto dal Molise se i database relazionali come MySQL si possono gestire anche con strumenti essenzialmente Microsoft con software tipo Sql Server Express. La risposta é si e ovviamente ci sono molti strumenti free in rete che consentono una gestione grafica delle query per automatizzare velocemente i processi anche di apprendimento, perché il tema sui DB é molto vasto e complesso ed esistono figure professionali dedicate che strutturano i DB in maniera logica e performante con tutte le relazioni delle chiavi primariead hoc.

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