Programmazione PHP Gualdo Tadino e le tabelle di tipo MyISAM

polo tecnologico colle di nocera umbraSono quelle che vengono proposte di default nel DB, parliamo di sistema gestionale dei dati che ha al suo interno determinate caratteristiche che ora programmazione PHP Gualdo Tadino dovulgherà nel massimo riservo. Hanno un file di estensione.frm che simboleggia il formato della tabella, hanno un file con estensione .MYD e un file con estensione .MYI che contiene gli indici tutti racchiusi all’ interno della directory che ha il nome di database. Ha la clausola AUTO_.INCREMENT che risulta la più flessibile rispetto a tutte le altre opzioni di gestione dati. Queste tabelle si prestano per creare tabelle di tipo MERGE. Possono essere convertite in tabelle compresse a sola lettura molto veloci. Supportano il tipo di dati di ricerca FULLTEXT. Supportano il lock a livello di tabella per evitare che più query accedano alla tabella in scrittura. In lettura l’accesso è consentito a più query simultaneamente mentre in scrittura é utilizzato un lock esclusivo a livello di tabella in modo che mentre una query sta scrivendo i suoi dati, altre interrogazioni non possano accedere alla tabella neanche in modalità lettura. Questo comportamento evita i deadlock descritti precedentemente, ossia il fenomeno del blocco query che non hanno regole per essere risolte singolarmente. In una delle prossime sessioni di allenamento Umbriaway Consulting alias programmazione PHP Gualdo Tadino prenderà in esame le potenzialità nascoste nelle tabelle di tipo InnoDB.

Annunci

Polo Tecnologico Colle di Nocera Umbra e la codifica lato client con Java Script

polo-tecnologico-colle-di-nocera-umbra-2Polo Tecnologico Colle di Nocera Umbra sa bene che lo studente ha ormai assimilato l’idea di architettura client-server e sa anche bvene che JavaScript é un linguaggio lato client che consente ad esempio di modificare gli elementi di una pagina, aggiungere animazioni o creare effetti su delle immagini per esempio, aprire finestre di dialogo i famosi pop-up inibiti spesso dai browser per motivi di sicurezza, validare i dati inseriti in un modulo, creare quiz e sondaggi e tanto altro. Polo Tecnologico Colle di Nocera Umbra ricorda che l’interprete JavaScript è incorporato nel browser. JS nasce da LiveScript che fu creato nel mesozoico per il browser Netscape. L’unica accortezza da tenere presente ricorda Polo Tecnologico Colle di Nocera Umbra é quella di tenere abilitato JS tra le varie opzioni di settaggio e di configurazione del browser. Ai tempi Microsoft implementò un linguaggio simile a JS chiamandolo Jscript, i due linguaggi erano (e sono?) totalmente compatibili. Polo Tecnologico Colle di Nocera Umbra ricorda che la famosa J di Ajax sta appunto per JavaScript per questo é assolutamente indispensabile per l’aspirante web developer di successo sapere come incorporare i comandi JS e i file JS esterni all’ interno delle proprie pagine applicazioni., utilizzare i più comuni comandi JS, utilizzare i gestori di eventi per lanciare i comandi JS, lavorare con le variabili e gli oggetti JavaScrit e trasformare i comandi JS in funzioni. Polo Tecnologico Colle di Nocera UmbraPolo Tecnologico Colle di Nocera Umbra ricorda di avere sottolineato più volte nei portali Umbriaway Consulting dedicati alla formazione che per incorporare JavaScript all’ interno della pagina é sufficiente usare il famoso tag HTML e usando tra l’altro anche gli attributi come SRC= per includere i file esterni e l’altrettanto famoso language= per specificare il tipo di linguaggio utilizzato. Polo Tecnologico Colle di Nocera Umbra ricorda che l’inclusione dei file esterni JS nelle pagine é maggiormente performante in quanto velocizza il rendering della pagina lascindo chiara, pulita e ordinata tutta la struttura del sito quindi é auspicabile che l’attributo SRC venga usato non spesso ma spessissimo. Non solo l’inclusione esterna nel tempo genera una banca dati riutilizzabile come libreria che può essere usata velocemente per creare altre applicazioni risparmiando tempo. Polo Tecnologico Colle di Nocera Umbra ricorda anche che all’ interno del tag é dispoinibile l’attributo type=che dovrà essere riempito con la dicitura “text/javascript”.  All’ interno del tag script posso scrivere le mie istruzioni con un doppio significato: se ho lo script nell’ head della pagina lo richiamerò tramite nome di funzione se ce l’ho direttamente nel body lo script agirà direttamente come al solito l’approccio di Polo Tecnologico Colle di Nocera Umbra é fatto dic ose concrete quindi qualcosa tipo document.writeln(“riga generata usando JS!”);. Polo Tecnologico Colle di Nocera Umbra ricorda che JavaScript E’ CASE SENSITIVE e non é come l’HTML che non fa differenza tra lettera minuscola e maiuscola, quindi quando si inseriscono i comandi bisogna fare particolare attenzione nel sottolineare con cura queste minuscole o maiuscole.Per quanto riguarda l’attributo Language= diciamo al browser che le dichiarazioni contenute in questo elemento di script devono essere interpretate esclusivamente come JS e l’attributo type può contenere anche espressioni diverse tipo “text/xml” per esempio o “text/vbscript”. Nell’ esempio visto precedentemente con l’espressione .writeln si indica un metodo esclusivo dell’ oggetto document che ha la funzione di stampare a video una istruzione specifica con l’aggiunta di ln che sta a significare stampa andando a capo. L’oggetto di riferimento per tale metodo é document e oltre a queste due importanti espressioni (Oggetti, Metodi) dobbiamo affiancare l’idea di Proprietà.I metodi eseguoni azioni sopra l’oggetto e il punto indica una relazione gerarchica. Per argomento si intende la stringa tra parentesi che viene passata al metodo definita tra virgolette per distinguerla da variabili numeriche come in PHP. In una delle prossime sessioni di allenamento continueremo ad esplorare il potenziale di fuoco offerto da JS lato client, nello specifico ripartiremo dall’ inclusione nelle pagine HTML, see you later da Umbriaway Consulting!