Ma é vero che Karpov tatticamente non era predisposto ah ah? Certo quasi come dire che le stringhe in Python non possono essere manipolate!

Le stringhe in Python rispondono agli stessi requisiti delle stringhe negli altri linguggia di programmazione e sono anche contemplati metodi per prendere i contenuti delle stringhe e copiarli altrove fermo restando che l’unicità delle stringhe rimane invariata. A ben guardare tutta quella questione degli apici e doppi apici come per PHP esistono anche qui. Da sottolineare che il solo / (slesh) rompe la lunghezza della stringa da prompt della shell, mentre esistono anche qui dei backslesh che hanno determinate funzioni come l’andare a campo ad esempio con /n o le tabulazioni con /t o anche rendere visibili gli slesh e le virgolette anticipando come sempre lo slesh/. Ad esempio se volessi mostrare un apice dentro una stringa senza generare un errore posso scrivere /’. Anche qui é valido il pricipio di immutabilità della stringa che é una istanza dell’ oggetto Type = str. Con il formato LITERAL usato da PYthon abbiamo un riconoscimento automatico di quelle che sono le caratteristiche dell’ oggetto, ossia se stiamo parlando di un intero, di una lista (array per gli altri linguaggi) o semplicemente di una stringa. E adesso cerchiamo di districare la matassa su Karpov. Che poi no ce stanno questi luoghi comuni per cui uno pensa ma Karpov era scarso tatticamente ah ah ad esempio prendiamo in esame questa partita: http://www.chessgames.com/perl/chessgame?gid=1067903 il nero voleva attaccare e ancora voleva attaccare e ancora voleva attaccare e invece il bianco che fa costringe il nero ad attaccarsi al tram con una dominazione che ricorda proprio il Python linguaggio di programmazione che stiamo osservando in questo periodo! Eppure Karpov tatticamente ha sempre creato delle gemme pregiate vedere ad esempio la http://www.chessgames.com/perl/chessgame?gid=1068016 o ancora http://www.chessgames.com/perl/chessgame?gid=1068373 e pure la http://www.chessgames.com/perl/chessgame?gid=1066997. Etichette e luoghi comuni non reggono, Karpov é solo un automatismo che inietta il veleno e aspetta che faccia effetto perché diciamocelo chiaramente anche le compagne che lo hanno affiancato nella sua vita quando lo seguivano nelle competizioni e studiavano il suo volto non riuscivano a scorgere nessunissima emozione tale da indurle da indovinare la mossa che sarebbe comparsa sulla scacchiera. E quindi muovi pennello e spingi pennello, che ci dobbiamo allenare come Karate Kid?! Cioé che dobbiamo metterci davanti allo specchio e svuotarci del sentire empaticamente per essere dei terminator disumanizzati? Che poi dobbiamo andare in palestra e dire al coach di metterci 150 kg per braccio che se ci cade tutto addosso mica ci mettiamo a gridare ma siamo dei veri giocatori da torneo quando rialzandoci dopo che ci hanno tolto i ferri diciamo a tutti non é successo niente, non é successo niente? Con Karpov che tu usi un martello piuttosto che un trapano punta venti mica si mette a differenziare le reazioni quello somatizza tutto senza dire niente ma quando hai finito di manovrare poi tocca a lui muovere! E queste partite lo dimostrano, tutti i suoi avversari lottano, si dibattono, attaccano e riattaccano ma poi alla fine sintetizzando tipo Nori si chiama proprio Francesca questo romanzo nel senso che tutti poi si attaccano al tram! Ma andiamo per gradi, nella partita Anatoly Karpov vs Dragoljub Velimirovic Vidmar Memorial (1975), Portoroz/Ljubljana, rd 10, Jun-14 Sicilian Defense: Dragon Variation. Yugoslav Attack (B78) il bianco attacca a testa bassa come un toro infuriato ma il bianco non si scompone mai di un mm, alla fine del nero dopo la consueta tecnica posizionale pythoniana non rimane niente! La partita Anatoly Karpov vs Angel Martin Gonzalez Las Palmas (1977), Las Palmas ESP, rd 10, Sicilian Defense: Dragon. Classical Variation General (B72) é invece un capolavoro didattico da far vedere a Coverciano perché il bianco prima apparecchia la tavola e poi sfonda con la mossa tattica Alfiere prende f6!! E della mossa 25 nella Anatoly Karpov vs Robert Huebner “Doctored Robert” (game of the day May-13-2017) Interpolis 6th (1982), Tilburg NED, rd 1, Sep-30 Caro-Kann Defense: Classical Variation. Main lines (B19) ne vogliamo parlare? E’ tipico di Karpov non permettere all’ avversario nessuna modalità di gioco attivo. E i processi decisionali nella Anatoly Karpov vs Gyula Sax “Sacs Sacks Sax” (game of the day Feb-19-2010) Linares 4th (1983), Linares ESP, rd 3, Feb-14 Sicilian Defense: Scheveningen Variation. Keres Attack (B81) ovvero come il bianco riesce ad attaccare con incisività grazie a un sacrificio posizionale di qualità finalizzato al controllo delle case chiare? Insomma prima di scrivere che Karpov non era un giocatore completo e che sapeva solo vincere i finali e che non sapeva produrre belle combinazioni e che sapeva solo strangolare e che sapeva solo giocare sulla testa degli avversari etc etc addà passà la nuttata! Le partite di Karpov parlano da sole http://www.chessgames.com/perl/chesscollection?cid=1035030 e vanno studiate e riprodotte sulla scacchiera per imparare tutti i fondamentali della tattica e della strategia!

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