CSS per aspiranti programmatori: C – modellazione del testo

Un riassunto sui CSS si trova all’ indirizzo https://umbriawaypotenzia.wordpress.com/2018/12/17/css-per-aspiranti-programmatori-b-font/ ; la proprietà text-align specifica l’allineamento orizzontale del testo in un elemento. Per impostazione predefinita, il testo sul tuo sito web è allineato a sinistra. Tuttavia, a volte potresti richiedere un allineamento diverso. i valori delle proprietà di allineamento del testo sono i seguenti: sinistra, destra, centro e giustificazione.

The HTML:

<code>
<p class=”left”>This paragraph is aligned to <strong>left.</strong></p>
<p class=”right”>This paragraph is aligned to <strong>right.</strong></p>
<p class=”center”>This paragraph is aligned to <strong>center.</strong></p>
</code>

The CSS:

<code>
p.left {
text-align: left;
}
p.right {
text-align: right;
}
p.center {
text-align: center;
}
</code>

Quando l’allineamento del testo è impostato su “giustificare”, ogni linea viene allungata in modo che ogni riga abbia larghezza uguale e i margini sinistro e destro siano diritti (come nelle riviste e nei giornali). La proprietà di allineamento verticale imposta l’allineamento verticale di un elemento. I valori comunemente utilizzati sono in alto, in mezzo e in basso. L’esempio seguente mostra come allineare verticalmente il testo tra la tabella.

The HTML:

<code>
<table border=”1″ cellpadding=”2″ cellspacing=”0″ style=”height: 150px;”>
<tr>
<td class=”top”>Top</td>
<td class=”middle”>Middle</td>
<td class=”bottom”>Bottom</td>
</tr>
</table>
</code>

The CSS:

<code>
td.top {
vertical-align: top;
}
td.middle {
vertical-align: middle;
}
td.bottom {
vertical-align: bottom;
}
</code>

La proprietà vertical-align accetta anche i seguenti valori: baseline, sub, super,% e px (o pt, cm).
L’esempio seguente mostra la differenza tra loro.

HTML:

<code>
<p>This is an <span class=”baseline”>inline text</span> example.</p>
<p>This is a <span class=”sub”>sub line text</span> example.</p>
<p> This is a <span class=”super”>super line text</span> example.</p>
<p> This is a <span class=”pixel”>pixel</span> example.</p>
</code>

CSS:

<code>
span.baseline {
vertical-align: baseline;
}
span.sub {
vertical-align: sub;
}
span.super {
vertical-align: super;
}
span.pixel {
vertical-align: -10px;
}
</code>

La proprietà di allineamento verticale non agisce allo stesso modo per tutti gli elementi. Ad esempio, alcuni stili CSS aggiuntivi sono necessari per gli elementi div.

HTML:



This text is aligned to the middle


</div>

CSS:

.main {
height: 150px; width: 400px;
background-color: LightSkyBlue;
display: inline-table;
}
.paragraph {
display: table-cell;
vertical-align: middle;
}

display: inline-table; e display: table-cell; le regole di stile vengono applicate per far sì che la proprietà di allineamento verticale funzioni con le div. La proprietà text-decoration specifica come verrà decorato il testo. I valori comunemente usati sono:

none – Il valore predefinito, questo definisce un testo normale
inherit: eredita questa proprietà dall’elemento padre
overline – Disegna una linea orizzontale sopra il testo
underline – Disegna una linea orizzontale sotto il testo
line-through – disegna una linea orizzontale attraverso il testo (sostituisce il tag HTML <s>)

L’esempio seguente mostra la differenza tra ciascun valore.

HTML:

<code>
<p class=”none”>This is default style of the text (none).</p>
<p class=”inherit”>This text inherits the decoration of the parent.</p>
<p class=”overline”>This is overlined text.</p>
<p class=”underline”>This is underlined text.</p>
<p class=”line-through”>This is lined-through text.</p>
</code>

CSS:

<code>
p.none {
text-decoration: none;
}
p.inherit {
text-decoration: inherit;
}
p.overline {
text-decoration: overline;
}
p.underline {
text-decoration: underline;
}
p.line-through {
text-decoration: line-through;
}
</code>

È possibile combinare i valori di sottolineatura, overline o line-through in un elenco separato dallo spazio per aggiungere più linee di decorazione. Un altro valore della proprietà della decorazione del testo è lampeggiante che fa lampeggiare il testo. La sintassi CSS si presenta così: text-decoration: blink;
Questo valore è valido ma è deprecato e la maggior parte dei browser lo ignora. La proprietà text-indent specifica quanto spazio orizzontale deve essere lasciato prima dell’inizio della prima riga del testo. I valori delle proprietà sono la lunghezza (px, pt, cm, em, ecc.),% e inherit.

HTML:

<p>This is an example of <strong>text-indent </strong> property.
First line of our text is indented to the right in 60px. Besides pixels you can also use other measurement units, like pt, cm, em, etc. </p>

CSS:

p {
text-indent: 60px;
}

La proprietà text-shadow aggiunge ombra al testo. Prende quattro valori: il primo valore definisce la distanza dell’ombra nella direzione x (orizzontale), il secondo valore imposta la distanza nella direzione y (verticale), il terzo valore definisce la sfocatura dell’ombra e il quarto valore imposta il colore.

HTML:

<h1>Text-shadow example</h1>

The CSS:

h1 {
color: blue;
font-size: 30pt;
text-shadow: 5px 2px 4px grey;
}

In the example above, we created a shadow using the following parameters:

5px – the X-coordinate
2px – the Y-coordinate
4px – the blur radius
grey – the color of the shadow

Per aggiungere più di un’ombra al testo, aggiungi un elenco di ombre separate da virgole. Quando si lavora con le ombre, è possibile utilizzare qualsiasi formato di colore supportato da CSS. Per gli offset xey, è possibile utilizzare vari tipi di unità (come px, cm, mm, in, pc, pt, ecc.). Sono supportati anche i valori negativi. L’esempio seguente crea un’ombreggiatura blu, due pixel più in alto del testo principale, un pixel a sinistra e una sfocatura 0.5em, html:

<h1>Text-shadow with blur effect</h1>

CSS:

h1 {
font-size: 20pt;
text-shadow: rgba(0,0,255,1) -1px -2px 0.5em;
}

Internet Explorer 9 e versioni precedenti non supportano la proprietà text-shadow. La proprietà CSS di trasformazione del testo specifica come inserire in maiuscolo il testo di un elemento. Ad esempio, può essere usato per far apparire il testo con ogni parola in maiuscolo.

HTML:

<p class=”capitalize”>
The value capitalize transforms the first
character in each word to uppercase;
all other characters remain unaffected.
</p>

CSS:

p.capitalize {
text-transform: capitalize;
}

Usando la proprietà text-transform puoi far apparire il testo in lettere maiuscole o minuscole. Ecco un esempio:

HTML:

<p class=”uppercase”>This value transforms all characters to uppercase.</p>
<p class=”lowercase”>This value transforms all characters to lowercase.</p>

CSS:

p.uppercase {
text-transform: uppercase;
}
p.lowercase {
text-transform: lowercase;
}

Il valore none non produrrà alcun effetto. La proprietà letter-spacing specifica lo spazio tra i caratteri in un testo. I valori possono essere impostati come: – normal definisce lo stile predefinito senza spazi aggiuntivi tra i caratteri

– length definisce uno spazio aggiuntivo tra i caratteri usando unità di misura come px, pt, cm, mm, ecc .;
– inherit eredita la proprietà dal suo elemento padre;

HTML:

<code>
<p class=”normal”>This paragraph has no additional letter-spacing applied.</p>

<p class=”positive “>This paragraph is letter-spaced at 4px.</p>
</code>

CSS:

p.normal {
letter-spacing: normal;
}

p.positive {
letter-spacing: 4px;
}

Per definire uno spazio aggiuntivo tra i caratteri, sono ammessi anche valori negativi. Ecco un esempio che dimostra la differenza tra valori positivi e negativi:

HTML:

<code>
<p class=”positive”>This paragraph is letter-spaced at 4px.</p>
<p class=”negative”>This paragraph is letter-spaced at -1.5px</p>
</code>

CSS:

p.positive {
letter-spacing: 4px;
}
p.negative {
letter-spacing: -1.5px;
}

Verifica sempre i tuoi risultati, per assicurarti che il testo sia leggibile.La proprietà word-spacing specifica lo spazio tra le parole in un testo. Proprio come la proprietà letter-spacing, puoi impostare i valori di spaziatura delle parole come normali, length ed inherit.

HTML:

<code>
<p class=”normal”>This paragraph has no additional word-spacing applied.</p>
<p class=”px”>This paragraph is word-spaced at 30px.</p>
</code>

CSS:

p.normal {
word-spacing: normal;
}
p.px {
word-spacing: 30px;
}

Quando si utilizza una spaziatura strana ed è necessario mantenere il paragrafo selezionato con una normale spaziatura delle parole, viene solitamente utilizzata l’opzione normale. Per definire uno spazio aggiuntivo tra le parole, è possibile utilizzare valori di misurazione positivi come px, pt, pc, cm, mm, pollici, em ed ex.
Sono ammessi anche valori negativi. Ecco un esempio per mostrare la differenza:

HTML:

<code>
<p class=”positive”>This paragraph is word-spaced at 20px.</p>
<p class=”negative”>This paragraph is word-spaced at -5px.</p>
</code>

The CSS:

p.positive {
word-spacing: 20px;
}
p.negative {
word-spacing: -5px;
}

La proprietà white-space specifica come viene gestito lo spazio bianco all’interno di un elemento. I valori possono essere impostati come normali, inherit, nowrap, ecc. Il valore nowrap fa sì che il testo continui sulla stessa riga fino a quando non viene rilevato un tag <br> e comprime anche tutte le sequenze di spazi bianchi in un singolo spazio bianco.

HTML:

<code>
<p>
This paragraph has multiple spaces and
a line break, but it will be ignored, as we used the nowrap value.
</p>
</code>

CSS:

p {
white-space: nowrap;
}

Il testo continuerà sulla stessa riga fino a quando non viene rilevato un tag <br />.

La proprietà white-space supporta anche altri valori:

il pre-testo avvolge solo le interruzioni in linea e lo spazio bianco pre-riga: il testo si avvolgerà dove c’è un’interruzione nel codice, ma lo spazio bianco extra è ancora ignorato pre-wrap: il testo si avvolge quando necessario e le interruzioni di riga. Ecco un esempio in cui vengono utilizzati tutti e tre i valori:

HTML:

<p class=”pre”>
In the markup we have multiple spaces and a line break.
</p>
<p class=”preline”>
In the markup we have multiple spaces and a line break, but in the result multiple spaces are ignored.
</p>
<p class=”prewrap”>
In the markup we have multiple spaces and a line break.
</p>

CSS:

p.pre {
white-space: pre;
}
p.preline {
white-space: pre-line;
}
p.prewrap {
white-space: pre-wrap;
}

Il valore pre-wrap si comporta come il valore pre, tranne che aggiunge interruzioni di riga aggiuntive per impedire al testo di uscire dalla casella dell’elemento.

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Problemi con i vasetti di marmellata? Prova quella alle prugne suggerisce web design Umbria!

web design umbria

Con web design Umbria cerchiamo di entrare nei misteri del match di ritorno tra Tal e Botvinnik che consentì al secondo di riprendersi la corona mondiale malgrado alcune debacle come questa che andremo a vedere all’ indirizzo http://www.chessgames.com/perl/chessgame?gid=1032570 dove a un certo punto il nero prende fischi per fiaschi in una posizione critica. Stiamo parlando dell’ ottava partita una caro kann dove a un certo punto il nero gioca 17..a4? quando andava prima eliminato il pedone c4 nella linea con 17..dc4! 18 Tc4 a4! 19 Cbd4 (19 Txa4 Ae7!) Ac5 con il nero in vantaggio posizionale. Ma…ecco dopo 17..a4? comparire sulla scacchiera 18 c5 che non sembra difficile da vedere se non altro perché attacca la regina eh eh! Ora dopo 17..a4? 18 c5 Dc7 19 Cbd4 perché mail il nero non potrebbe giocare per esempio alfiere da casa f8 a casa c5? Bé questo é un compito a casa. Nella posizione finale dopo 29 Cd7 se 29..Ad7 30 Cd7 Td8 31 Tc8!! risolve in vista della sciabordata Ta8 mentre anche 29..Rc7 non va a causa di 30 b6 e 31 cb7. Perché con web design Umbria abbiamo citato questa partita? Perché é piena di varianti e conseguentemente anche di variabili con la mossa x o y che può valere in modi diversi e ci riferiamo evidentemente alla cappella del nero alla mossa dieciasette che fortunutamente per Botvinnik non gli ha ostacolato la riconquista del titolo come incidente. Che poi gli errori esistano anche in php é un fatto provate a scrivere una dichiarazione di stampa a video per visualizzare una stringa senza mettere le virgolette, fa notare web design Umbria! Che dire sulle variabili in php? Che sono contenitori vasetti di marmellata che contengono tipi diversi di marmellata e contenuti e che i tipi di dati suono diversi e che possono essere NULL, booleani true e false, stringhe, interi etc. PHP riconosce in automatico il tipo di dati ma volendo io potrei anche stampare a video un numero che però viene dichiarato con la parola chiave string diversamente. I nomi delle variabili sono costituiti da numeri e lettere e simboli come underscore e sono preceduti dal simbolo del dollaro. E’ buona norma usare spiegazioni chiare sul nome nel senso che già dalla dichiarazione che precede l’assegnazione si deve sapere di che cosa si sta parlando tipo $age per esempio che presumibilmente sarà un intero e che non può essere una costante dal momento che l’età cambia ogni anno. Con la funzione var_dump() stampo sia il tipo dei dati che il contenuto mentre per print_r() vale solo la seconda che abbiamo detto. Poi posso avere necessità di stampare all’ interno di una stringa il valore di una variabile e questo lo posso fare inserendo nell’ echo un blocco di graffe. Anche print() ha la stessa funzione di echo(). Le stringhe vanno racchiuse da virgolette singole o doppie anche se ci sono delle sfumature. In una delle prossime sessioni di allenamento con web design Umbria andremo a sviscerare meglio il tema delle costanti, a volte nei programmi esistono dei puntelli inamovibili che non sono soggetti a variazioni temporale come il codice fiscale per esempio che é immutabile. Per quanto riguarda la nomenclatura per scrivere le variabile il sistema a gobba di cammello per separare le parole e capirle meglio funziona tipo $nomeCognome o ancjhe &nome_cognome é molto utilizzato, l’idea di fondo é che una dichiarazione di variabile si deve capire in che contesto lavora in maniera inequivocabile senza lasciare spazi di ambiguità.

Sai portare un lettore sull’ orlo di un abisso? La risposta da web design Umbria

Se sto scrivendo non voglio solo informare, voglio invitare chi legge a compiere una azione specifica con la famosa call to action. Stai scrivendo per un e-commerce? Per un sito di calcio? O per il sito che protegge la foca monaca? Tu puoi informare e spingere interesse e persuasione ma quello che serve nella maggior parte dei casi é una call to action. datemi una call to action e vi solleverò il mondo sentenzia web designer Umbria. Per spingere a una forzatura del genere devo creare un binario a una sola corsa avvincente. DEvi afferrare il lettore per i capelli e trascinarlo fino alla famosa call to action e non é una cosa semplice ricordando quella famosa soglia di attenzione. Il massimo poi é suggerire l’idea che il lettore senta come giusta e corretta la sua azione suggerita indirettamente dal copywriter. Con la parola scritta persuasiva e incisiva dovrai spingere il lettore fino sull’ orlo di un burrone, ricorda un pò letterariamente web design Umbria. alias Faraoni Enrico, ceo di Umbriaway Consulting. Allora devi diventare psicologo come copywriter. Che cosa infervora quel tipo di lettore appassionato di trenini elettrici? Che parli in maniera avvincente di trenini elettrici per costringerlo a comprare un modellino? Devo conoscere le passioni del mio gregge di acquirenti potenziali. Dare per scontato o tirare a indovinare su come colpire e fare il massimo danno con la parola scritta non é cos’ semplice. Devo fare delle scelte scriverò con il tuo o con il suo, in presa diretta o in terza persona? Devo entrare in empatia con il lettore? Certo meno si é secchioni é più coinvolgimento si crea, ricorda web designer Umbria nelle sue scorribande sul dominio network umbriaway consulting. E meglio scrivere che lo apprezzerai al posto di “i nostri clienti lo apprezzeranno”. Come sempre vale il motto del farla breve ed essere chiari, chiarezza e brevità vanno a braccetto. Ricordiamoci che la freccia per andare a Roma partendo da Torino non deve passare per Bruxelles. E poi può funzionare anche questa idea della promessa che si legge dietro le righe, il fatto che se continuerai a leggere caro lettore tu vedrai nel prossimo paragrafo cose inenarrabili. Diamo delle cose che possono servire e sono utili. Facciamo come wolf, risolviamo i problemi, tenendo sempre presente chi abbiamo sull’ altra sponda. Non andate a svelare tutto e subito ma date una caramellina di assaggio. Tu hai un problema caro lettore, sentenzia web design Umbria. Io copywriter te lo risolverò, non staccare seguimi, quello che vedrai é roba originale e contenuto di qualità. La mia storia non é sospesa nell’ aria, ha un inizio e anche una fine, appartiene al mondo reale, seguimi caro lettore. Fatti non fuffa, fatti che si incastrano nel telaio organizzato della storia. Usa termini fulminanti per la tua prosa come migliore originale comprovato fantasmagorico facilmente immediatamente bello colorato e simili. Stupisciti caro lettore. Infervora all’ azione: compra oggi! Offerta limitata nel tempo! Non essere banale riduzione dei costi del materiale può funzionare magari a San Marino ma a città del vaticano serve una frase più accattivante, fa notare web design Umbria. La scrittura include quasi sempre una calla to action. Che cosa vuoi che il tuo lettore faccia? BVuoi buttarlo di sotto da un cornicione? Allora compila il modulo per maggiori informazioni, oppure lascia il tuo commento al post. Clicca qui per acquistare, ti aspettiamo nel nostro show room! Una call to action deve essere unica, non puoi far fare mille cose al tuo spovveduto fedele lettore. Se non chiedete di fare qualcosa non faranno niente e cosa ne ricaverete? E pensi di fare tutto questo senza avere uno stile? Un tono? Ce l’avete una brand reputation chiede web design Umbria? Caro copywriter ti stai limitando solo a presentare delle informazioni in maniera meccanica senza coinvolgimento emotivo? Come pensi di griffare il tuo scritto? Ci metti del tuo? Usi una scrittura dura o formale morbida o casual? Lo stile che scegliere riflette il tono e la personalità della vostra azienda. Avete contenuti dandy o evergreen? Siete autoritari o trendy? Hai uno stile colloquiale? Scrivi come Dante nella divina commedia? Che ritmo hai che ritmo ci metti? Sei sempre serio o cim metti dentro qualche ossimoro umoristico in quella scrittura? DEVI IMBROCCARE LO STILE GIUSTO a seconda dell’ obiettivo che vuoi perseguire e del target di riferimento. Fai combaciare lo stile in trasparenza con la tua identità personale. Sdrammatizzare non vuol dire essere poco seri, a volte funziona. Fai combaciare lo stile con il contenuto, se parli di un noto logo che vende bare non puoi scrivere cose del tipo “era un peso morto”. E con la coerenza come la mettiamo chiede ancora web design Umbria? Scrivi in maniera professionale anche se fai lo zuzzerellone o fai solo il circo fuffa? Quando lo stile circo fuffa funziona? Devo sempre usare un tono professionale? Quando devo fare il piacione colloquiale? Dall’ altra parte chi ho la regina Vittoria? Io, noi, mi, nostro tutta la metrica crea un effetto coilloquaiale tipo le poesie di Quasimodo. Sei sincero quando scrivi? La trasmetti la tua esperienza personale, manifesti trasparenza fai capire come la pensi? La scrittura colloquiale é simile a una conversazione reale. Noi e voi, io ed essi. L’importante é non saltare di pane in frasca con una finta coerenza. Se poi scrivi per una azienda allora interrogati sulle tue responsabilità: non devi solo costringere a una call to action ma anche farti carico dello stile di quell’ azienda e portavoce di quel prodotto e servizio. E gli elementi visivi nella tua prosa idilliaca ce li inserisci? E delle belle clip art colorate le distribuisci? Sei bravo a creare infografiche o anche solo a spezzare i ritmi del lettore per rigenerarlo e divertitlo? Una immagine vale più di mille parole. Ce le hai delle belle foto per stupire con effetti speciali? E i grafici e le infoghrafiche e i video, insomma sei un tipo noioso capace solo di fare bla bla bla? Il mestiere di copywriter é sempre ricco di colpi di scena e di cura per i dettagli. Ad esempio i link esterni autorevoli li inserisci nei tuoi scritti? Sai riconoscere i siti autorevoli che possono migliorare la tua link building? Hai mai sentito parlare del famoso NO FOLLOW? E con quale frequenza devo aggiungere link nei miei scritti? Dipende sempre dalle circostanze a volte linkando ti fai un danno. Dovresti poi integrare contenuti di altri siti web? Le citazioni funzionano? Attenzione alle duplicazioni eh e anche ai diritti legali di materiale che integri per le tue affabulazioni. Certamente sei un pesce troppo piccolo per friggere nel padellone dei grandi quindi se ogni tanto ci scappa qualcosina di straforo nel proprio articoletto é solo per valorizzare il brand altrui (mettiamola così). Se stai scrivendo un post di Fiorella Mannoia é inevitabile che tu inserisca qualcosa che parli di Fiorella Mannoia, video, citazioni o altro…e comunque attenzione sempre ai diritti legali, oggi siete una sardina in un mare magnum, domani sarete dei pesci martello in un oceano che la concorrenza vorrà fare alla griglia, conclude con questa metafora coloria degna di un grande scrittore degli anni trenta, web design Umbria!